logo banner top

 

COMUNICATO 25 Giugno 2018

La UIL in visita alla Casa Circondariale di Verona con una delegazione di Parlamentari della Lega.

Angiulli: situazione difficile per la Polizia Penitenziaria.

In data odierna, una delegazione della UILPA Polizia Penitenziaria del Triveneto, composta dal Segretario Regionale ANGIULLI Leonardo, dal Segretario Regionale Aggiunto Mauro Cirelli e Andrea FRACCASCIA della Segreteria Provinciale, congiuntamente con l'On. Marica FANTUZ e l'On. Germano RACCHELLA entrambi deputati della Lega, ha visitato la Casa Circondariale di Verona al fine di verificare lo stato dei luoghi e le condizioni di lavoro del personale di Polizia Penitenziaria.

Rispetto al passato, dal punto di vista strutturale, abbiamo potuto constatare che la situazione è peggiorata, e non di poco, dovute all'obsolescenza della struttura e in alcuni casi all'assenza di manutenzione.Postazione di servizio inadeguate, pareti degli uffici e dei corridoi o atrio scale si presentano sporche e bisognose di urgenti interventi di tinteggiature anche ai fini igienizzanti, la pavimentazione dell'intero istituto si presenta in tanti punti rotta e sconnessa.

Anche per quanto concerne gli arredi degli uffici del personale di polizia penitenziaria nelle varie sezioni detentive sono assolutamente lontane dagli standard normativi previsti, addirittura quasi tutte le sedie in dotazione alla polizia nelle postazione delle sezioni detentive sono in plastica del tipo usate da giardino, tra l'altro alcune anche rotte. Gli impianti di automatizzazione sono inadeguati,la maggior parte delle postazioni di servizio del carcere sono prive di automatismi, alcuni di quei pochi esistenti sono fuori uso da mesi.

E' del tutto evidente che anche il grande tasso di sovrappopolamento della popolazione detenuta aggrava il quadro generale; attualmente sono presenti 505 detenuti, a fronte di una capienza regolamentare di 336, con un indice di affollamento del 160,83%. Il contingente di Polizia Penitenziaria stabilito sarebbe di 380 unità, attualmente il personale assegnato è di 363 e considerato le unità distaccate in altre sedi la forza attuale è di 330, quindi con una carenza organica di circa 50 unità in particolar modo per i ruoli ispettori e sovrintendenti. Problemi anche per quanto concerne la gestione del personale, ancora oggi si è costretti a lavorare oltre le 6 ore previste dal contratto, con turni di lavoro organizzato sulle 8 ore anche nei turni notturni, quindi a nostro avviso non è più procrastinabile l'apertura di un confronto finalizzato alla modifica dell'organizzazione del lavoro.

Moltissime le aggressioni fisiche che si registrano ai danni della polizia penitenziaria in servizio a Verona, nel 2017 ben 51 episodi, mentre per il 2018, purtroppo, si è arrivati già a 27 casi. Il fenomeno sta assumendo proporzioni preoccupanti, bisogna intervenire con estrema urgenza e trovare soluzioni al problema.

Come detto, insieme ai sindacalisti della UIL era presente una delegazione della Lega, per verificare anche le condizioni di lavoro della polizia penitenziaria e le varie criticità del sistema carcere; entrambi gli esponenti hanno garantito il massimo impegno a livello politico e la propria vicinanza a tutto il personale, elogiando gli stessi per la grande professionalità in condizioni di lavoro al limite del consentito.

Verona 25.06.2018

UILPA Polizia Penitenziaria Triveneto

Ufficio Stampa e Relazioni