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Oggetto: Istallazione Condizionatori raffreddamento uffici Agenti reparti

detentivi .

 

Egregio Direttore

               in considerazione delle consistenti doglianze sempre più spesso rappresentate dal personale di Polizia Penitenziaria, condivisibili sotto ogni forma da questa O.S. , rappresentiamo alla S.V. le problematiche  legate alle elevate temperature e tasso di umidità che caratterizzano la città di Venezia ed in particolare nell’area dell’Istituto di Santa Maria Maggiore, (situato in una zona lagunare, calda e umida - dove le zanzare hanno il loro habitat naturale.).

     In particolare ci riferiamo ai Reparti detentivi dal piano terra al terzo, dove, i locali (uffici) Agenti, diventano dei veri e propri forni soprattutto nei turni notturni dove i muri sprigionano tutto il calore accumulato durante l’ arco della giornata.

       Quello che si chiede, l’ istallazione dei condizionatori d'aria che costano poche centinaia di euro.

       Facciamo notare che, alcuni uffici Agenti, quindi (alcuni sono senza), attualmente sono dotati del classico ventilatore mezzo scassato e più volte rattoppati che fa più danni che bene alla salute del Poliziotto in servizio.

       Tutto cio’ fa si che il personale in servizio, si sente abbandonato ed addirittura discriminato rispetto a tutto il resto del Personale operante in altri posti di servizio più accoglienti ( tutti gli uffici direzione, matricola, NTP, Portineria, rotonda e sorveglianza generale,) che  nel corso degli anni, sono stati installati dei condizionatori.

      

 

 La scrivente invita la S.V., a voler attivare tutti i canali necessari affinché si possano reperire i fondi necessari per gli interventi sopra descritti  per far si che il Personale operi in condizioni più agevoli rispetto a quelle attuali molto difficoltose e stressanti accentuate dal caldo-umido che tutti conosciamo a Santa Maria Maggiore e agli uffici superiori, ma soprattutto non creare o far pensare al personale di essere discriminato.

 

Si resta in attesa di un cenno di riscontro, a conferma ed in applicazione della Legge N.241/1990 riformata dalle Leggi N.15 e N.80/2005. La presente viene trasmessa via e-mail, ai sensi dell’articolo 6, comma 2 della Legge n 241-