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Oggetto: Turni Piantonamenti O.C. Venezia e O.C. Mestre.

CASA RECLUSIONE DONNE VENEZIA-Giudecca


Egregio provveditore,


pervengono alla scrivente segreteria numerose doglianze da parte del personale della Casa Reclusione Donne e di riflesso della Casa Circondariale di Venezia SMM.

A quanto pare tra Sabato e Lunedi sono scattati n. 2 piantonamenti , uno presso l’Ospedale Civile di Venezia e l’ altro presso l’ Ospedale di Mestre .

E’ inutile ripetere quanto già denunciato nello scorso mese di Luglio a distanza neanche di un mese dalla visita della UIL PA Polizia Penitenziaria presso la Casa Reclusione Donne di Venezia .

Quanto verificatosi in questo week-end di Agosto alla Giudecca supera i limiti previsti dal legislatore e a farne le spese è sempre e solo la Polizia Penitenziaria che per garantire la sicurezza è costretta a continue variazione dei propri turni di servizio rispetto alla programmazione mensile, di fatti trovano risconto le continue chiamate sulle utenze private degli stessi dipendenti sia a notte fonda che alla mattina all’ alba, sin anche dopo un turno disagiato notturno, o rinunciare alle ferie, ai riposi, ma soprattutto a far fronte ad un susseguirsi di turni massacranti, Lei potrà ben comprendere lo stress da lavoro correlato.

Pur consci delle difficoltà oggettive delle urgenze e dei turni non programmabili, riteniamo però che i turni dei piantonamenti passata la fase iniziale dell’ immediatezza non possono e non devono essere organizzati in maniera non conforme alla normativa vigente.

Piantonamento organizzato con turni su 3 quadranti orari giornalieri (7/14 , 14/22 e 22/07) mai contrattati con le O.S. ed imposti sia al personale della CRD che della CC di Venezia SMM , questi ultimi colpevoli solo di dare supporto alla consorella su disposizione del Prap visto la grave carenza di personale presso la Casa Reclusione Donne.

Turni fino a 9 continuative e senza pausa pranzo che vanno in contrasto con le norme e le disposizioni che regolano quel servizio ( A.Q.N. art 8, disposizioni dell’ attuale Capo del Personale della Polizia Penitenziaria (allora Provveditore del Triveneto) nei confronti di un Dirigente del distretto, Sentenza del Tribunale del Lavoro di Bolzano del 29.05.2014 promossa da questa O.S. e dalle delibere della Car di Padova.

Il servizio nei reparti ospedalieri deve essere organizzato tassativamente su quattro quadranti orari giornalieri.

Sig. Provveditore si chiede alla S.V., di intercedere con la direzione di cui sopra, affinchè al personale di Polizia Penitenziaria della Casa Reclusione Donne vengano garantiti quelle condizioni previste dalla norme quali riposo psicofisico , considerando sia il disagio per il raggiungimento dell’ Istituto visto la posizione logistica dello stesso , sia le condizioni cui sono costrette a lavorare già da diverso tempo.

Si resta in attesa di un urgente riscontro .

Distintamente.