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OGGETTO: Stato di agitazione CC Vicenza

Egregio Direttore

Nel prendere atto della nota n.12102 del 15/10/2016, con la quale è stata rinviata la riunione convocata per discutere l’organizzazione del lavoro del nuovo padiglione, pur prendendo atto dei legittimi impedimenti comunicati da altra O.S., esprimiamo tutto il nostro rammarico per come, ancora una volta, vengono gestiti dalla S.V. i rapporti di relazione con le OO.SS.

Va detto in premessa che la predetta convocazione è intervenuta soltanto su sollecitazione della scrivente O.S. quando, invece, poteva e doveva essere convocata molto prima.

Ammesso che una O.S. non possa partecipare all’incontro e in ragione di ciò si rinvii la riunione, non può essere concesso che questo avvenga per una data da definire perché così si discuterà dell’organizzazione del lavoro dopo aver aperto il padiglione.

La riunione, infatti, poteva e doveva essere convocata subito, magari anticipandola anche o, comunque, convocandola il giorno successivo o il primo giorno utile (un congresso non dura mai più di due tre giorni).

Noi riteniamo, piuttosto, che si sia colto la palla al balzo per dilatare nel tempo una discussione che, si ribadisce, doveva già esserci stata da tempo.

Ragione per cui, con effetto immediato, proclamiamo lo stato di agitazione del personale ed esprimiamo formale diffida alla S.V. di convocare l’incontro rinviato in una data entro la settimana prossima.

E’ del tutto evidente che se entro un paio di giorni non giungerà la convocazione non esiteremo più di tanto ad intraprendere le forme di protesta ritenute necessarie a sostegno delle nostre rivendicazioni.

Distinti saluti.