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OGGETTO: Inviti per la celebrazione del Bicentenario della fondazione del Corpo di Polizia Penitenziaria.

 

Egregio Provveditore,

la scrivente O.S. in merito agli inviti di cui all’oggetto che sta ricevendo in tutte le sedi penitenziarie del distretto da Lei diretto, seppur ringraziando tutti i Dirigenti Penitenziari per gli inviti, con la presente comunica che non parteciperà alle celebrazioni locali del Bicentenario della Fondazione del Corpo di Polizia Penitenziaria in nessuna sede del Triveneto.

Tale decisione si pone in linea con le quanto già stabilito dalla Segreteria Generale dell’O.S. UIL, che unitamente alle altre sigle rappresentative del Corpo nella giornata di domani 19 settembre 2017 manifesteranno a Roma “contro l’abbandono del Corpo di Polizia Penitenziaria” rivendicando più risorse, più dignità, corrette relazioni sindacali, più assunzioni, più sicurezza, rimodulazione del riordino delle carriere.

La Segreteria Generale per il Triveneto della UIL PA POLIZIA PENITENZIARIA , ritiene che allo stato attuale, presso tutte le struttura del distretto non ci sia assolutamente nulla da festeggiare.

In particolare, segnaliamo le gravissime carenze di personale nelle strutture di Gorizia e di Rovigo, che costringono il personale a turni massacranti e a prestare servizio in condizioni di assoluta insicurezza personale, fattori che si riverberano negativamente sulla sicurezza degli istituti.

Le problematiche che sono emerse a seguito dell’apertura del nuovo padiglione detentivo presso la CC di Vicenza, che sono state ampiamente segnalata tramite precorsa corrispondenza, e che allo stato non sono state risolte, con ricadute negative sulla popolazione detenuta e di conseguenza sul personale operante.

Le problematiche connesse alla gestione della sezione per seminfermi presso la CC di Belluno.

Le gravi carenze organiche della CC di Trento che comportano il quotidiano accorpamento di posti di servizio correlati all’incremento della popolazione detenuta dell’ultimo biennio.

L’insalubrità delle postazioni di servizio di quasi tutte le strutture del Triveneto, le quali non sono conformi a quanto previsto dalla legislazione in vigore, con buona pace dell’apposito servizio del Visag, che sembra esistere solo sulla carta!

L’assenza di direttori titolari in numerose strutture del distretto, che rendono monca l’azione amministrativa connessa alla mission istituzionale.

La scrivente sigla ha sempre operato per la tutela dei diritti e per il miglioramento delle condizioni di lavoro del personale di Polizia Penitenziaria, e riprova ne sono le numerosissime visite sui luoghi di lavoro, che hanno il precipuo obiettivo di verificare e segnalare le anomalie riscontrate, al fine di permettere che l’azione amministrativa possa concentrarsi per la risoluzione di quanto segnalato, ma dobbiamo constatare che la stragrande maggioranza delle segnalazioni fatte, restano irrisolte.

Per quanto sopra esposto questa sigla sindacale non parteciperà in nessuna sede del Triveneto alla celebrazione del bicentenario del Corpo di Polizia Penitenziaria.

 

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